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Un libro delle favole strano

Updated: Dec 18, 2023




Da diversi anni il sabato insegno una o più lezioni, ma recentemente ho finito una sessione di "reading and discussing" che si svolgeva (happened) su zoom. La classe mi occupava due ore e ora mi trovo un po' spersa (lost) il sabato non avendo questo passatempo o impegno che mi occupa la giornata, ma sono una persona che riesce a riempire il tempo lo stesso con un sacco di cose.


Visto che avevo il tempo libero e dei buoni (coupons, gift card) per McKays, ho deciso di andare a comprare dei libri usati e sono sempre interessata a veder cosa hanno li nella sezione dei libri Italiani.


Scavando un po tra gli scaffali ho trovato un altro libro di grammatica che voglio usare per migliorare e aggiungere esercizi alla classe di Beginners e poi c'era un sacco di robaccia (junk), libri vecchi e in disuso (useless). Ma tra i libri un po' più interessati ho scovato (i found, jargon) un libro di fiabe (fables) di Grimm che mi ha riportato indietro alla mia infanzia (childhood). Ne sono rimasta così soprintesa che l'ho dovuto comprare, anche perché costava solo 75 centesimi. Il libro si intitola proprio così: "Le più belle fiabe di Grimm" e include:

  1. i musicanti della città di Brema

  2. I tre capelli d'oro del diavolo

  3. Biancaneve (Snow white)

  4. Pollicino

  5. Le tre filatrici

  6. Fratellino e Sorellina

  7. Il sartorello coraggioso (the brave tailor).

Il libro che avevo quando era bambina era leggermente diverso. La copertina (book cover) non era sicuramente di un bel blu così, e alcune storie credo fossero diverse. Per esempio, non ricordo "il sartorello coraggioso" e neanche la storia "fratellino e sorellina" che penso fosse chiamato invece Hansel e Gretel.


La cosa che però mi ha attratto erano i disegni (drawings), le immagini, che erano brutti e belli allo stesso tempo. Le immagini per se (vedi sotto) facevano paura ma allo stesso tempo mi ricordo di aver passato del tempo a cercare di copiarle.


Anche le storie non erano delle più allegre, anzi! Nonostante il finale (the ending) fosse positivo, le fiabe erano piuttosto spaventose. Mi ricordo che quando ero bambina chiedevo al mio papà, quando era ora di andare a dormire di "mettermi in prigione", ovvero di mettere le coperte e le lenzuola (covers and sheets) strette strette sotto il materasso così non solo da non potevo muovermi, ma anche che se qualcuno voleva portarmi via, doveva fare un sacco di fatica, o così pensavo. Si perché dopo aver letto queste fiabe avevo spesso paura che qualcuno cattivo (magari l'uomo nero) mi portasse via.


Alla fin fine sono contenta di aver trovato questo libro. Più che altro perché non ho molte cose che mi ricordano la mia vita in Italia qua con me ed é sempre bello avere dei ricordi (mementos) della propria infanzia, sia belli che brutti.


Traduzione


For several years, on Saturdays, I have been teaching one or more lessons, but recently, I finished a "reading and discussing" session that took place on Zoom. The class took up two hours, and now I feel a bit lost on Saturdays without this pastime or commitment that used to occupy my day. However, I am someone who can fill time with a lot of things.


Since I had free time and some coupons for McKays, I decided to go and buy some used books. I am always interested in seeing what they have in the Italian book section.


Digging through the shelves, I found another grammar book that I want to use to improve and add exercises to the Beginners class. Among the less interesting books, there was a lot of junk—old and useless books. But among the more interesting ones, I came across a book of Grimm's fairy tales that took me back  was so surprised that I had to buy it, especially since it only cost 75 cents. The book is titled "Le più belle fiabe di Grimm" (The Most Beautiful Fairy Tales of Grimm) and includes:

  • "I musicanti della città di Brema" (The Musicians of Bremen)

  • "I tre capelli d'oro del diavolo" (The Devil's Sooty Brother)

  • "Biancaneve" (Snow White)

  • "Pollicino" (Tom Thumb)

  • "Le tre filatrici" (The Three Spinners)

  • "Fratellino e Sorellina" (Little Brother and Little Sister)

  • "Il sartorello coraggioso" (The Valiant Little Tailor)

The book I had as a child was slightly different. The cover was definitely not such a beautiful blue, and some stories were probably different. For example, I don't recall "Il sartorello coraggioso" and not even the story "Fratellino e Sorellina," which I think was called Hansel and Gretel instead.


What attracted me, though, were the drawings, the images, which were both ugly and beautiful at the same time. The pictures themselves were scary, yet I remember spending time trying to copy them. The stories were not the happiest; in fact, despite the positive endings, the fairy tales were quite frightening. I remember that as a child, when it was time to go to bed, I would ask my dad to "put me in prison," meaning to tuck the blankets and sheets tightly under the mattress. This way, not only could I not move, but also if someone wanted to take me away, they would have to put in a lot of effort—or so I thought. Yes, because after reading these fairy tales, I often feared that some villain (perhaps the bogeyman) would take me away.


In the end, I am happy to have found this book. Mostly because I don't have many things that remind me of my life in Italy here with me, and it's always nice to have memories of one's childhood, both beautiful and not so pleasant.









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2 комментария


Viviana, grazie per compartire i tuoi ricordi e le impressione della tua infanzia e di tuo padre. Sono interessante ed una buona manera di conoscerti di più mentre anche pensando delle nostre vite e storie. Grazie anche per scrivere a un livello che possiamo capire. A me, le favole degli Brothers Grimm erano "grim" (in inglese.) Capisco perche come bambina pensavi eri in pericolo!

Ciao! Anita

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Ответ пользователю

Grazie Anita!

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