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Tradizioni di Natale Sconosciute

Updated: Dec 13, 2023

La Notte del 5 di Dicembre e I Krampus




Vengo dal Friuli, una terra a mezzavia (half way) tra vari mondi: quello italiano, quello slavo e il mittle-europeo austro-ungarico. E' una regione che si differenzia dal resto dell'Italia per la ruvidita' (brusqueness) del tempo e delle persone, dalla cucina spesso povera e contadina (of farmers) e dal mescolarsi (mixing) di religioso e pagano.


Le tradizioni di natale rappresentano infatti proprio questo incrociarsi (crossing) di varie strade. Tra queste voglio raccontarvi in due post diversi dei Krampus e delle Varvule.


La storia dei Krampus ha radici (roots) profonde nelle antiche tradizioni delle Alpi, in particolare nelle regioni dell'Austria, Germania e zone circostanti dell'Europa centrale.


Questa figura mitologica emerge come l'antitesi di San Nicola, il buon custode (caretaker) dei bambini durante le festività natalizie. (Ricordiamoci che le culture nord europee credono nella figura di San Nicola e meno di Babbo Natale).

Il Krampus è spesso descritto come una creatura ibrida, mezzo caprone (billy goat) e mezzo demone, dotato di corna (horns) spaventose e una lingua lunga. La sua presenza nelle celebrazioni natalizie non è dettata dal desiderio di portare gioia, bensì di incutere timore (instill fear) nei cuori dei bambini cattivi. La notte di San Nicola, il 5 dicembre, è temuta da quei piccoli che temono le conseguenze delle loro azioni imprudenti.


La leggenda narra che Krampus, armato di catene e una cesta (basket) o sacco sulle spalle, giri per le strade alla ricerca dei bambini malvagi. Questi sfortunati ragazzini vengono catturati, messi nella sua cesta e portati via. La loro destinazione? Un luogo temuto (feared), simboleggiante la punizione per il loro comportamento scorretto (bad).


Questa storia folkloristica offre uno sguardo intrigante (intriguing look) sulla dualità delle festività natalizie, sfidando (challenging) la tradizionale visione di un periodo caratterizzato solo da gioia e generosità. Krampus incarna il lato oscuro (dark), servendo da monito (repriment) per i giovani a comportarsi bene durante l'anno. La sua presenza contribuisce a bilanciare la narrativa festiva, ricordando che le azioni hanno conseguenze, anche durante la magica atmosfera del Natale.


In vari paesi del Friuli e del Trentino, la notte del 5 Dicembre, al tramonto, avviene una rappresentazione proprio così dell'eterna battaglia tra bene e male. I Krampus annunciano il loro arrivo e scendono nei villaggi protando con se torce e un carrello con dentro San Nicola. I personaggi emettono suoni gutturali e movimenti agressivi, facendo finta di seguire i bambini. Molto spesso alla fine di questa messa in scena (production), viene accesso un faló (bonfire) e I krampus e gli abitanti del villaggio ci danzano intorno.


Il falò e il fuoco in generale rappresentano la sconfitta (defeat) del male e il lasciarsi alle spalle il passato, con la preparazione dell'anno nuovo.


Questa messa in scena un po' spaventosa ma allo stesso tempo buffa (silly) rappresenta uno dei monenti di inaugrazione della stagione festiva nella mia regione.


Seguno altre feste come l'Immacolata Concezione (8 di Dicembre), Santa Lucia (13 di Dicembre), fino ad arrivare alla Vigilia di Natale.


E' sicuramente un evento non consciuto da molti all'estero (abroad) al quale vale la pena assistere (worth seeing).


Translation


I come from Friuli, a land halfway between various worlds: the Italian, the Slavic, and the Austro-Hungarian Mittel-European. It's a region that differs from the rest of Italy due to the roughness of the weather and people, the often humble and peasant cuisine, and the blending of religious and pagan elements.


Christmas traditions represent the crossing of various paths. In two separate posts, I want to tell you about Krampus and Varvule.


The story of Krampus has deep roots in the ancient traditions of the Alps, particularly in the regions of Austria, Germany, and surrounding areas of Central Europe.


This mythological figure emerges as the antithesis of Saint Nicholas, the benevolent guardian of children during the Christmas season. (Remember that North European cultures believe in Saint Nicholas rather than Santa Claus).


Krampus is often described as a hybrid creature, half billy goat and half demon, with frightening horns and a long tongue. His presence in Christmas celebrations is not driven by the desire to bring joy but to instill fear in the hearts of naughty children. On Saint Nicholas' night, December 5th, it is feared by those children who dread the consequences of their reckless actions.


The legend tells that Krampus, armed with chains and a basket or sack on his back, roams the streets in search of naughty children. These unfortunate kids are captured, put in his basket, and taken away. Their destination? A feared place symbolizing punishment for their wrongdoing.


This folkloric story offers an intriguing look into the duality of Christmas, challenging the traditional view of a time characterized only by joy and generosity. Krampus embodies the dark side, serving as a warning for the young to behave well throughout the year. His presence helps balance the festive narrative, reminding that actions have consequences, even during the magical Christmas atmosphere.


In various regions of Friuli and Trentino, on the night of December 5th at sunset, a representation of the eternal battle between good and evil takes place. Krampus announces their arrival and descends into villages carrying torches and a cart with Saint Nicholas. The characters emit guttural sounds and aggressive movements, pretending to chase the children. Often at the end of this production, a bonfire is lit, and Krampus and villagers dance around it.


The bonfire and fire, in general, represent the defeat of evil and leaving the past behind, preparing for the new year. This somewhat scary but at the same time silly performance represents one of the opening moments of the festive season in my region.


Following other festivities like the Immaculate Conception (December 8th), Saint Lucia (December 13th), leading up to Christmas Eve. It's definitely an event unknown to many abroad that is worth seeing.

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