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Olivia Wilde e la magia dei taralli

Updated: Dec 18, 2023



Ho visto questo post su instagram di Oliva Wilde e mi sono sentita immediatamente capita. Anche io mi chiedo spesso se la ricetta (recipe) per fare i taralli contiene qualche ingrediente segreto proibito o polverina magica e anche io, come la famosa attrice, faccio fatica a smettere (stop, cease) di mangiarli.


Per chi non sa che cosa sono i taralli, ecco qui delle informazioni.


I taralli sono un tipico snack italiano, particolarmente diffuso nelle regioni meridionali (Southern) dell'Italia, come la Campania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia. Si tratta di piccoli biscotti salati o cracker a forma di anello o di piccola ciambella, spesso aromatizzati (spiced) con ingredienti come olio d'oliva, vino bianco, pepe nero, semi di finocchio (fennel seeds) peperoncino o altre spezie (spices). Se ne possono trovare anche una versione semi dolce con la cannella (cinnamon), zucchero e miele.

I taralli possono essere preparati in diverse varianti, con diversi livelli di croccantezza (crunchiness) e sapori. Solitamente, vengono prima bolliti in acqua salata e successivamente cotti al forno per ottenere la loro consistenza croccante. (Passaggio simile ai bagels, solo che la cottura e' più lunga). Sono uno snack molto popolare in Italia e possono essere consumati da soli o accompagnati da formaggi, salumi, vino o altre bevande.

I taralli hanno una lunga e ricca tradizione culinaria che risale a secoli fa. Le origini dei taralli possono essere fatte risalire all'antichità, molto probabilmente all'epoca dell'Impero Romano. Alcuni storici ritengono (believe) che i taralli fossero un alimento base per i soldati romani a causa della loro lunga conservabilità (ability to remain fresh, not perish) e portabilità. La parola "taralli" stessa è pensata avere origini latine, con "torrere" che significa "tostare" o "arrostiti", il che è appropriato dato che i taralli vengono di solito cotti al forno.


I taralli hanno giocato un ruolo significativo in varie celebrazioni culturali e religiose nel Sud Italia. Sono spesso preparati durante occasioni festive come matrimoni, battesimi e la Pasqua. In alcune regioni, vengono utilizzati come regali simbolici o ricordi di matrimonio.


Devo dire che quando li compro, ne prendo sempre più di un sacchetto e più di un gusto e quando apro il sacchetto, e' difficile resistere alla tentazione di mangiarli tutti. Li compro in Italia oppure da Whole Foods (quando li hanno) o da Eataly.


E a te piacciono i taralli?


Translation


I saw this post on Olivia Wilde's Instagram, and I immediately felt understood. Like the famous actress, I often wonder if the recipe for making taralli contains some forbidden secret ingredient or a magical powder, and I, too, find it hard to stop eating them.


For those who don't know what taralli are, here is some information.


Taralli are a typical Italian snack, particularly popular in the southern regions of Italy, such as Campania, Puglia, Calabria, and Sicily. They are small savory biscuits or crackers shaped like a ring or small doughnut, often flavored with ingredients like olive oil, white wine, black pepper, fennel seeds, chili, or other spices. There is also a semi-sweet version with cinnamon, sugar, and honey.


Taralli can be prepared in various variations, with different levels of crunchiness and flavors. Usually, they are first boiled in salted water and then baked to achieve their crispy texture. (Similar to bagels, but the baking process is longer). They are a very popular snack in Italy and can be enjoyed on their own or paired with cheeses, cold cuts, wine, or other beverages.


Taralli have a long and rich culinary tradition dating back centuries. The origins of taralli can be traced back to antiquity, most likely during the time of the Roman Empire. Some historians believe that taralli were a staple for Roman soldiers due to their long shelf life and portability. The word "taralli" itself is thought to have Latin origins, with "torrere" meaning "to toast" or "roasted," which is fitting since taralli are usually baked.


Taralli have played a significant role in various cultural and religious celebrations in Southern Italy. They are often prepared during festive occasions such as weddings, baptisms, and Easter. In some regions, they are used as symbolic gifts or wedding favors.


I must say that when I buy them, I always get more than one bag and more than one flavor. When I open the bag, it's hard to resist the temptation to eat them all. I buy them in Italy or from Whole Foods (when they have them) or Eataly.


And do you like taralli?





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3 Comments


Adoro anche i taralli! Crescendo ero abituato al tipo molto dure. Probabilmente provenivano dal mercato siciliano in Connecticut e li trovo ancora quando sono nel Connecticut. Adesso li trovo spesso in un negozio come Big Lots o un negozio simile e i taralli sono un piu morbdii. Per me, tutti i stili sono delizioso. Mi piacce particolarmente finocchio. Quando guido fra Connecticut, Nashville e Florida, ho mangiato taralli nella macchina!

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Li hai mai assaggiati dolci?

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Si, certo! Quando eravamo ragazzi ne facevamo molte volte alla casa della Nonna calabrese con nostri cugini. Come hai detto, dovevamo avere molti taralli. Cosí iniziavamo con 15 libri di farina al centro del tavolo della cucina. Nonna sempre diceva que i nipoti, Paolo e Dennis, dovevano impastarlo perché avevano mani piú grande che le ragazze. I taralli erano sempre aromatizzati con semi di finocchio. (Nonno coltivava finocchio nel suo giardino.) Ho la receta per taralli di Zia Caterina. Grazie per parlare sul taralli. Questa mi porta bei ricordi.

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